Il teatro del popolo

teatro del popolo

Il teatro, la commedia nascono tra la gente povera, e all’inizio si trattava di intrattenimento rivolto più ad una caricatura dell’uomo, ecco la commedia dell’arte, che si sviluppa in maniera completamente diversa dal teatro tradizionale del giorno d’oggi, che richiama molto gli stili delle opere meravigliose di Shakespeare, mi è anzi capitato di partecipare ad un saggio di Shakespeare, in chiave moderna, a teatro, devo dire che si è trattato di una rappresentazione molto originale, anche se forse non mi sarei mai aspettata un tipo di scelta per quanto riguarda la musica, o la scelta dei costumi, troppo lontana dall’universo shakespeariano.

Dall’altro canto sono sicura che le opere antiche dovrebbero essere rappresentate per quel che sono, senza forzare alcun cenno di originalità un po’ invasiva, che porta invece ad una rappresentazione originale ma senza alcun significato. Mi domando cosa avesse potuto pensare il grande Shakespeare vedendo una rappresentazione, come quella a cui ho partecipato io.

Il teatro nasce anche come modo di raccontare le realtà della povera gente, e della classe sociale aristocratica, quindi le i personificazioni erano tanto reali quanto a mo’ di caricatura, perché anche se si tratta di una rappresentazione della realtà, la forma d’arte consiste nel riprodurre in maniera ancor più eloquente. I veri attori sono gli attori di teatro, quelli che devono recitare sul palcoscenico, che sentono il pubblico, non solo quando camminano sul tappeto rosso, il lavoro che deve fare un attore di teatro è molto diverso da quello degli attori di cinema. In realtà, si tratta di sue mondo davvero diversi, e il cinema arriva dalla televisione, mentre il teatro dalla strada.

Una storia dell’arte

Come ho accennato qui sopra, il cinema e il teatro sono mondi diversi, non intenso assolutamente sminuire il lavoro degli attori di cinema, ma si tratta d’un approccio completamente diverso, che mira a creare anche uno spettacolo, e un intrattenimento diverso. Prima di tutto cambia il modo di rapportarsi al pubblico, mentre al cinema ti guardano da uno schermo, a teatro il pubblico vede l’artista e l’uomo, sente quello che si crea, come si recita, ed ovviamente questo contatto è diretto rispetto a quello con gli attori di cinema.

Ho sempre pensato che probabilmente, per questa ragione abbiamo una visione molto idealizzata degli tutori di cinema, oltre che esser figli della televisione, sono diversi perché non possiamo vederli e questo li rende come intoccabili. Gli attori di teatro, sono meno conosciuti, perché se ci pensi, quante volte hanno trasmesso spettacoli o saggi teatrali in tv al posto di film?Questo spiega molte cose, inoltre, puoi vederli a distanza ravvicinata se vai a teatro, e questo li rende più umani anche e soprattutto ai nostri occhi di spettatori. Credo, anzi sono sicura che questa è la differenza principale, ma l’artista esiste in tutte e due le circostanze, solo che noi li percepiamo in maniera diversa.