Facilità di utilizzo del tritatutto

Facilità di utilizzo del tritatutto

Si tratta di uno degli elettrodomestici che si possono trovare nei formati più ridotti, molto semplice da usare, che però massimizzano la velocità della preparazione degli alimenti, in quanto si tratta molto spesso di dispositivi davvero molto efficienti. Serve per tritare qualsiasi cosa, per parere soffritti, salse, creme, zuppe, certo molto dipende dalla capienza e dalla potenza, ma di queste caratteristiche ne parlerò tra pochissimo;

Prima di cominciare a raccontare le caratteristiche principali del tritatutto, vorrei anche dirvi un piccolo segreto, cioè che molte persone credono che omogeneizzatore e tritatutto siamo due prodotti diversi, invece ora ti assicuro che si tratta più di una trovata commerciale che della verità, quindi per tritare puoi anche usare un omogeneizzatore, e anche per questo dispositivo valgono le caratteristiche che elencherò di seguito.nuna cosa sembra certa, si tratta di dispositivi molto utili soprattutto perché aiutano a risparmiare tempo in cucina.

La potenza rappresenta infatti una delle caratteristiche più importanti, o almeno lo diventa, se vuoi principalmente sparita tre cibi secchi, come i chicchi di caffè, che sono anche molto duri; se invece ti interessa per verdure o salse, allora puoi affidarti ad un modello meno potente; un altro fattore da considera è lo spazio a disposizione, infatti il tritatutto deve servire a semplificare il lavoro in Cucina non a renderlo più difficile, per cui se hai poco spazio libero cerca di optare per una versione di tritatutto mini o comunque di dimensioni ridotte, perché anche il peso lo sarà.

Ottima notizia sul fronte design, per i tritatutto le aziende si sono davvero sbizzarrite, per forme e colori, quindi se cerchi uno stile colorato troverai il tritatutto migliore e adatto a te; invece, ritornando alle caratteristiche, gli altri due eletti fondamentali per capire la qualità del tuo tritatutto consistono nelle lame e nella sua capienza, entrambi questi elementi definiscono la vera qualità e funzionalità, oltre che efficienza del tritatutto. Le lame permettono di sminuzzare meticolosamente il cibo,me la capienza ne determina la quantità di alienanti che può essere tritata dal tuo dispositivo.

Molto spesso, i tra tritatutto, hanno chiusure di sicurezza che ti impediscono di azionarlo senza prima aver assicurarti bene la chiusura del contenitore, nel caso il tuo non ne possegga uno chiudi e assicura bene la chiusura prima di usarlo. Una volta terminato con il suo utilizzo, lavalo e asciugarlo bene, non metterlo via senza prima serrerei assicurata di averlo asciugato per bene. Non posso ovviamente dirti cosa acquistare, anche perché se leggi un po’ di recensioni, articoli, o guardi dei video, ti farai un’idea chiara, ma soprattutto soggettiva di quelli che sono i tritatutto disponibili, in commercio. Cerca solo di fare i conti con la sua destinazione d’uso e per quante persone lo userai, questo tua aiuterà a restringere il campo della ricerca, almeno sulla sua capienza.

Tranquillità e divertimento con barbecue da giardino

Tranquillità e divertimento con barbecue da giardino

Ho sempre amato fare il bbq, abbiamo un bellissimo giardino, amo i fiori, per cui ho cercato di creare un area verde ed un altra nella quale poter mangiare tutti insieme, non avrei potuto scegliere barbecue migliore per il mio giardino, infatti sono riuscita a creare una zona, che permette di invitare amici e parenti anche durante la brutta stagione, infatti ho una pergola che parte dalla casa, abbastanza ampia da poterci mettere sotto il nostro bbq, e se fuori fa freddo possiamo mangiare in salotto, altrimenti fuori all’aperto in estate sfoggio il salottino in Rattan, uno dei miei materiali preferiti.

Ritornando invece al mio bbq, come dicevo amo cucinare il cibo sulle piastre, le griglie. Perché amo l’odre e il sapore del grigliato, e non mi riferisco solo alla carne, ma anche al pesce, al formaggio e alla frutta; se non lo sapevi beh ora sai che puoi cucinare più alimenti di quelli che forse pensavi. Se sei alla ricerca del bbq per le tue esigenze, sappi che in commercio esistono due tipi diversi, che variano secondo il metodo di alimentazione, che può essere diretto o interno, nel caso dei barbecue da giardino a legna o carbonella; mentre si parla di metodo di diretto o esterno, nel caso del barbecue elettrico o a gas, non credo che ti serva sapere che la carbonella e la legna sono le migliori per quel sapore di affumicature che mi piace così tanto; mentre, con il barbecue a gas o elettrico, il sapore degli alimenti rimane più basico, senza troppa affumicatura.

Si tratta di metodi di preparazione diversa, ci vuole più tempo per far funzionare un bbq a carbonella o legno, rispetto a quello elettrico o a gas, per questo motivo consiglio sempre di cominciare a scaldarono almeno un oretta prima di cominciare a cucinare, cei assicurarti che sia ben caldo. Per quanto riguarda quello che puoi cucinare, ogni bbq dovrebbe estere fornito di informazioni anche su come cucinare gli alimenti e che tipo di alimenti sono idonei, se lo sai utilizzare nel modo giusto, i bbq presenti oggi cuociono molto bene, senza bisogna di spendere una fortuna.

Di che dimensioni stiamo parlando?

Esistono tutte le dimensioni, dipende molto dallo spazio che hai a disposizione, se te lo puoi permetter, consiglio sempre di cercare misure medio grandi, perché la prima volta che avrai ospiti,dovrai fare aspettare tutti per mangiare, e non sarete liberi di mangiare tutti insieme. Se il tuo giardino te lo permette, cerca un bbq di buona qualità, di medie dimensioni almeno. Se al contrario, sei impossibilitato, ci sono ottime soluzioni salvaspazio,che ti permettono di sistemare il tuo barbecue quasi ovunque, e di spostarlo con estrema facilità, perché quasi i barbecue da giardino di dimensione ridotte,sono dotati di comodissime rotelline per poterli spostare.

Emozioni nell’Impressionismo e romanticismo

Emozioni nell'Impressionismo e romanticismo

L’arte ha subito profondi cambiamenti, ma è sempre stata un modo per rappresentare ciò che l’uomo è, e la sua evoluzione o rappresentazione si identifica con lo sviluppo degli esseri umani. L’arte racconta la nostra storia, da dove veniamo, e come ci siamo evoluti. Abbiamo meravigliosi monumenti come le piramidi, Petra, ciò che resta degli inca, e molto altro; quindi in realtà i monumenti hanno rappresentato il tipo di evoluzione da un punto di vista anche sociale, che l’uomo ha avuto. Ovviamente la pittura, il dipinto, ha avuto altri modi per svilupparsi, e la mano dell’uomo si è evoluta creando rappresentazioni del mondo si dei quadri.

Per prima cosa, ho scelto l’impressionismo e il romanticismo perché sono tra le mie correnti preferite, perché si tratta di correnti artistiche che riflettono anche il clima intellettuale dell’epoca, nel quale artisti e scrittori si ritrovavano nelle osterie per discutere di temi morali ed esistenziali. L’impressionismo, come il romanticismo, tende a scatenare un emozione, e in questo minestrone potrei anche aggiungere dell’espressionismo, che dal canto suo promuove la completa espressione del sentimento di quell’istante. Mentre con l’impressionismo, la pittura tende ad avere uno stile più puntinato, mentre nel romanticismo l’artista tende il colore, i disegni sembrano ricordare le onde del mare, con linee morbide e colori tenui, quasi acquerellati.

Le emozioni sono il risultato della situazione che gli artisti sentono durante quel periodo, quindi si ha un’espressione massima del sentimento, di ciò che in quel momento l’artista sta provando, si tratta di una rappresentazione dell’io, che si riflette sulla tela, creando a mio avviso tra le più belle rappresentazioni pittoriche. Devo dire che per quanto riguarda il romanticismo, amo Turner, credo sia il migliore, una capacità davvero grandissima, nel rappresentare paesaggi, che ti stringono il cuore.

La rivoluzione del cubismo

Grande salto, molte differenze, arriva il cubismo. Pablo Picasso uno degli esponenti migliori, perché si chiama in questo modo? Si tratta di una corrente contemporanea, rispetto alle due menzionate precedentemente, e la sua peculiarità consiste nella scomposizione delle immagini e dalle forme concettuali. Quindi il cubismo spezza la tradizione della rappresentazione visiva degli oggetti e delle forme, risultando in linee dritte e forme cubiche. Ci allontaniamo completamente dalle linee morbide e dalle forme romantiche, e abbracciamo uno stile molto più rigido, completamente diverso, ed essenzialmente concettuale.

Inoltre, il cubismo spezza completamente rispetto agli altri stili anche per la distribuzione delle forma, e per la sua rappresentazione, si tratta di vedere la realtà in altri modi, molto più essenziale e geometrica, come le linee di questa corrente. Forse, questo stile nasce anche dalla necessità di rivalutare l’arte più antica, e il modo di rappresentare ciò che si vede, comprese le forme. Non sono un’amante di questa corrente, ma credo si tratti di un’esperimento artistico che ha riscosso ottimo successo, e ancora oggi viene profondamente acclamato.

Il teatro del popolo

teatro del popolo

Il teatro, la commedia nascono tra la gente povera, e all’inizio si trattava di intrattenimento rivolto più ad una caricatura dell’uomo, ecco la commedia dell’arte, che si sviluppa in maniera completamente diversa dal teatro tradizionale del giorno d’oggi, che richiama molto gli stili delle opere meravigliose di Shakespeare, mi è anzi capitato di partecipare ad un saggio di Shakespeare, in chiave moderna, a teatro, devo dire che si è trattato di una rappresentazione molto originale, anche se forse non mi sarei mai aspettata un tipo di scelta per quanto riguarda la musica, o la scelta dei costumi, troppo lontana dall’universo shakespeariano.

Dall’altro canto sono sicura che le opere antiche dovrebbero essere rappresentate per quel che sono, senza forzare alcun cenno di originalità un po’ invasiva, che porta invece ad una rappresentazione originale ma senza alcun significato. Mi domando cosa avesse potuto pensare il grande Shakespeare vedendo una rappresentazione, come quella a cui ho partecipato io.

Il teatro nasce anche come modo di raccontare le realtà della povera gente, e della classe sociale aristocratica, quindi le i personificazioni erano tanto reali quanto a mo’ di caricatura, perché anche se si tratta di una rappresentazione della realtà, la forma d’arte consiste nel riprodurre in maniera ancor più eloquente. I veri attori sono gli attori di teatro, quelli che devono recitare sul palcoscenico, che sentono il pubblico, non solo quando camminano sul tappeto rosso, il lavoro che deve fare un attore di teatro è molto diverso da quello degli attori di cinema. In realtà, si tratta di sue mondo davvero diversi, e il cinema arriva dalla televisione, mentre il teatro dalla strada.

Una storia dell’arte

Come ho accennato qui sopra, il cinema e il teatro sono mondi diversi, non intenso assolutamente sminuire il lavoro degli attori di cinema, ma si tratta d’un approccio completamente diverso, che mira a creare anche uno spettacolo, e un intrattenimento diverso. Prima di tutto cambia il modo di rapportarsi al pubblico, mentre al cinema ti guardano da uno schermo, a teatro il pubblico vede l’artista e l’uomo, sente quello che si crea, come si recita, ed ovviamente questo contatto è diretto rispetto a quello con gli attori di cinema.

Ho sempre pensato che probabilmente, per questa ragione abbiamo una visione molto idealizzata degli tutori di cinema, oltre che esser figli della televisione, sono diversi perché non possiamo vederli e questo li rende come intoccabili. Gli attori di teatro, sono meno conosciuti, perché se ci pensi, quante volte hanno trasmesso spettacoli o saggi teatrali in tv al posto di film?Questo spiega molte cose, inoltre, puoi vederli a distanza ravvicinata se vai a teatro, e questo li rende più umani anche e soprattutto ai nostri occhi di spettatori. Credo, anzi sono sicura che questa è la differenza principale, ma l’artista esiste in tutte e due le circostanze, solo che noi li percepiamo in maniera diversa.