L’aspirapolvere moderno!

aspirapolvere moderno

Ne sono certa, gli aspirapolvere hanno radicalmente cambiato il modo di concepire la pulizia in casa, si tratta di ritrovare il piacere nel passare del tempo sul proprio divano in un ambiente davvero pulito. Tutte le casalinghe ne hanno uno, e anche per i single si tratta di un ottima soluzione perché ti fa risparmiare molto tempo, con risultati nettamente migliori della cara vecchia scopa, che rimane sempre molto comoda se vuoi solo dare una ripulita veloce.

In termini igienici e di pulizia, in ogni caso, non esiste soluzione migliore dell’aspirapolvere, e ad oggi, sul mercato se ne trovano davvero di tutti i modelli, siamo perfino arrivati a creare veri e propri robot, con mobilità automatica, che si muovono per la casa, aspirando da soli. E di questo ne parlerò tra pochissimo. Generalmente, le versioni di aspirapolvere più comune sono a traino, nel senso che si tratta di un motore sul quale viene inserito un filtro, e l’aspirapolvere viene trascinato grazie alle rotelle in dotazione, per esempio il mio è di questo tipo.

Ha in dotazione dei beccucci aspiranti diversi, che mi permettono di aspirare facilmente anche divani e tende, e perfino gli angoli; il mio aspirapolvere non ha un sacchetto, ma un filtro lavabile, così come il contenitore della polvere, ho scelto questa tipologia principalmente per risparmiare per la spesa dei sacchetti, ma devo fare più attenzione alla dispersione della polvere quando lo svuoto, anche se il mio dispositivo, ha una levetta che permette alla sporcizia di fuoriuscire automaticamente dal basso, dritta dentro un sacchetto di plastica che chiudo e butto subito.

Rispetto a quelli con il sacchetto, il mio aspirapolvere sezna sacco ha un filtro, come ho accennato prima, e bisognerebbe fare particolarmente attenzione alla manutenzione, a come lo lavi, e assicurati di asciugarlo bene, a meno che non venga precisato diversamente nelle istruzioni. Nell’ultimo decennio sul mercato ha cominciato a farsi avanti, anche la tipologia con filtrazione con acqua, che non ha comunque ricevuto moltissima acclamazione dal pubblico delle casalinghe, e sembra che sul mercato tengano bene le tipologie con e senza sacchetto.

Esistono anche dei modelli, che ti permettono una pulizia più profonda perché hanno in dotazione un getto di vapore, che ti permette anche di sterilizzare le superfici, e smacchiare i tendaggi, per esempio; queste macchine sono più elaborate, e ovviamente si presentano con prezzi maggiori sul mercato. Se dovessi riferirmi alle caratteristiche più generiche di questo elettrodomestico, consiglio sempre di prestare attenzione alla potenza, che al contrario di come puoi pensare si misura in Air Watt e non semplicemente Watt, ed è quella a cui ti dovresti riferire per la potenza del tuo elettrodomestico.

La Scopa Elettrica o il Robot?

Concludo con due versioni molto pratiche, la scopa elettrica, un aspirapolvere piccolo, maneggevole molto leggero, può essere comodamente appoggiato ovunque, e molti modelli sono fatti per occupare lo spazio di una scopa, appunto; per la potenza e la capacità di sporcizia che può esser raccolta, parliamo sicuramente di numeri molto inferiori a quelli di un aspirapolvere.

Infine, una delle ultime trovate è il robot elettrico, solitamente a forma di disco, che si muove autonomamente per casa, aspirando ovunque, sotto letti e tavoli, tutto questo grazie ad un sensore che identifica e riconosce le particelle di polvere, i pulviscoli, azionandosi con l’aspirazione.

Vera pulizia dei denti con l’idropulsore!

Vera pulizia dei denti con l'idropulsore

Sono un fanatico del sorriso bianco e splendente, purtroppo ho il vizio del fumo, e maggior ragione tendo a tenere i miei denti sempre perfettamente puliti, sopratutto perché amo sorridere, quindi vado da dentista almeno una volta ogni sei mesi per una controllatina, anche per tenere lontana la fastidiosissima placca dai mie denti. Per anni, ho utilizzato il filo interdentale, e credetemi sono diventando anche molto veloce, ma mi sono accorto che capitava di arrossare le gengive, se non stavo particolarmente attento ad usarlo, quindi, durante la mia ultima visita dal dentista (stiamo parlando di una record personale che sto battendo), che risale a più di otto mesi fa, il dottore mi ha consigliato di acquistare uno spazzolino elettrico, con testine intercambiabili, con un idropulsore incorporato.

Non avevo idea di che cosa stava parlando, ad oggi, posso dire che per la mia igiene orale non avrei potuto fare acquisto migliore; per prima cosa lui mi ha dato una serie di suggerimenti per le marche da guardare e poi io mi sono messo online a cercare immagini e recensioni. Ho quindi scoperto che idropulsore o idrogetto serve per eliminare la sporcizia dai denti, grazie ad un getto di acqua, che riesce ad entrare in tutte le piccole fessurine, eliminando tutta la sporcizia. Ho detto finalmente addio al filo interdentale, e ora grazie al mio idropulsore la pulizia dei mie denti e non solo migliore, ma anche molto più piacevole e non in i si irritano neanche più le gengive.

Non avrei potuto fare acquisto migliore, e se la spesa non è stata superflua, diciamo, però ci sto guadagnando a lungo termine, senza dover andare dal dentista così spesso, e soprattutto facendo tutto a casa comodo a te tutte le volte che voglio. Tutto questo risulta in un aumento della salute gengivale e dei denti, perché il getto riesce ad eliminare più del 90% di batteri! mentre se ci pensi con il filo interdentale non mi sembra tutto così igenico, al contrito con l’idropulsore, ti basterà inserirlo nella cavità orale, accenderlo e passarlo sui denti per sessanta secondi e il gioco è fatto.

Davvero molto utile..

Se hai già comprato uno spazzolino elettrico e vuoi provare a provare la pulizia con getto d’acqua, se ovviamente hai la possibilità di cambiare le testine, comprane una con possibilità di emettere getti di acqua, perché l’idrogetto ti aiuterà a mantenere una pulizia più profonda della tua bocca, assicurandoti una completa igiene orale. Comincia con il parlarne con il tuo dentista, fatti consigliera e da lui qualche nome, e poi come me fai una piccola ricerca personale online, prova a utilizzare il mitico idropulsore, e il tuo sorriso ti ringrazierà!

L’allenamento con il mitico elettrostimolatore

allenamento con elettrostimolatore

Esistono moltissimi dispositivi che sono stati creato per massimizzare la resa sportiva, estetica e riabilitativa, e uno di questi è proprio l’elettrostimolatore, uno strumento che negli ultimi decenni si è fatto un nome tra sportivi e amanti dell’estetica. Non vorrei infatti, sfatare un mito, ma forse poche persone sanno che un elettrostimolatore può essere utilizzato per diverse funzioni, io sono un atleta, e per quanto mi riguarda si tratta di uno strumento davvero necessario, sia per il mio allenamento che per riprendermi dopo qualche infortunio.

Lo utilizzo da moltissimo tempo, e non so cosa farei senza, mi è stato sempre di grandissimo aiuto, e per diverse ragioni; molte persone lo utilizzano semplicemente per motivi estetici, perché grazie ai suoi impulsi elettrici, funziona un questo modo, va a rassodare delle zone del corpo, nella maggio alza dei casi un muscolo alla volta, dipende dal tipo di dispositivo che stai cercando.

Quindi, ha principalmente tre utilizzi che sono estetici, sportivi e di riabilitazione; in tutti e tre i casi, l’elettrostimolatore si aziona tramite degli impulsi elettrici che vanno a sollecitare il muscolo interessato. Come ho spiegato poche righe fa, solitamente questi dispositivi sollecitano un muscolo alla volta, dipende dal numero di canali di uscita presenti, se ne hanno due allora devi necessariamente utilizzarli entrambi su un muscolo, anche per massimizzare l’effetto del tuo elettrostimolatore, infatti, non ti darai possibile collegare le due uscite a due muscoli diversi.

Il discorso cambia quando si tratta di elettrostimolatori a quattro canali, in questo caso ti sarà possibile utilizzarlo su due fascia muscolari diverse ma non due muscoli diversi, anche per motivi agonistici, ho optato per questa seconda soluzione. Come ti capiterà di notare, se ne acquisti uno o se lo cerchi nel web, molti elettrostimolatori hanno a disposizione dei programmi che hanno degli scopi diversi, così come la loro durata, ci sono elettrostimolatori auto regolabili, oppure che selezionano il tempo del programma automaticamente, essendo già predisposto nel dispositivo.

Le sue specialità

Le due caratteristiche principali dell’elettrostimolazione, sono l’intensità in mA e la frequenza d’onda; la prima, riguarda la regolazione degli impulsi elettrici mandati dal dispositivo, e molte volte la troviamo già regolata oppure autoregolabile, e dipende anche dalla tipologia di programma selezionata. La frequenza d’onda invece, può cambiare secondo il trattamento necessario.

Consiglio sempre di leggere attentamente le istruzioni, e di capire anche come utilizzarlo, guarda immagini e video, su come posizionare gli elettrodi,chiedi in palestra se necessario, ma non usare mai questa dispositivi senza prima conoscerli, si tratta sempre di impulsi elettrici, quindi vanno usati sempre con la cautela giusta. A parte questo piccolo avviso, sono sicuro che riuscirai ad ottenere il massimo dei benefici dal tuo elettrostimolatore.

Il teatro delle ombre

teatro delle ombre

Il teatro moderno ha sicuramente una delle forme espressive molto diverse rispetto a quello antico, è un mio amico poco tempo fa, mi ha raccontato di essere andato a vedere questo teatro delle ombre. Io sono rimasta subito molto sorpresa dal nome e volevo subito capire di cosa si trattasse, per questo ha cercato di video su YouTube e devo dire che sono rimasta davvero esterrefatta.

Si tratta di un modo di fare arte completamente diversa, sicuramente rivisitata rispetto alle forme d’arte di teatro precedenti; il teatro delle ombre è un teatro silenzioso, uno spettacolo silenzioso, nel quale gli artisti grazie ai giochi di luce, riescono a diventare vere proprie cose, rappresentarle con loro corpo, fisicamente. Sembra più o meno lo stesso principio delle ombre cinesi, quando con le nostre mani riusciamo a creare delle rappresentazioni di animali oggetti al muro tramite appunto dei giochi d’ombra.

Credo che la loro idea l’idea iniziale di questa forma d’arte, proprio da questo ovvero dal pensiero che come si possono formare delle forme con le mani si possono ovviamente anche ancora meglio col corpo. Tra i Video che mi è capitato di vedere, gli artisti sono quasi sempre vestiti di nero, credo sempre di nero, e lo sfondo solitamente bianco, di conseguenza si crea una sorta di effetto nel quale il corpo umano riesce a mimetizzarsi con la luce; ho visto gruppi di questi artisti che riuscivano a rappresentare macchine, case, animali e tutto questo scomparendo completamente nello sfondo.

Uno spettacolo da mozzare il fiato!

Penso che il teatro delle ombre sia una forma d’arte davvero innovativa e molto sorprendente, anche soprattutto per la velocità nella quale gli artisti riescono a formare rappresentazioni. Si tratta di uno spettacolo completamente nuovo, molto molto creativo anche perché riescono a far rimanere il pubblico senza fiato; se ci pensi sembra così difficile immaginare come le figure umane riescano a formare altrettante forme, che esistono nella vita e sono reali.

Ne ho visti moltissimi di video, e devo dire che non vedo l’ora che ne rifacciano uno dalle mie parti, per andarli a vedere, che idea incedibile, e questo mi fa anche sempre pensare a quanto la creatività dia illimitata e che non è assolutamente vero che abbiamo già inventato tutto.

Quando li ho visto la prima volta, ho pensato anche ai costumisti che si cambiano f’abito in un secondo, sembra davvero magia, anche perché sul palcoscenico non puoi sbagliare, non esistono chack, ma solo il pubblico, la critica più grande, per cui si tratta di spettacoli nei quali la capacità anche di gestire la pressione del lavoro, e inoltre proprio perché non parlano devono avere una sincronia anche tra di loro non da poco. I gruppi di artisti delle ombre che mi è capitato di vedere, sono abbastanza numerosi, e per creare forme come una macchina o una casa servono almeno 6 persone, credo. Insomma, non vedo l’ora di assistere a questo spettacolo!