da venerdì 15 a domenica 31 gennaio 2010
Ente teatro cronaca
presenta
Dalia Frediani - Patrizio Rispo
in
Matrimonio a sorpresa
commedia in due tempi di Gaetano e Olimpia Di Maio
con Oscarino Di Maio - Ingrid Sansone - Salvatore Misticone
e
Rosaria D’Urso, Sergio Misticone, Linda Landolfi, Ivano Schiavi, Antonio Gioiello, Gioia Fusco
scene Walter Frediani
costumi Pina Sorrentino
musiche Gabriella De Carlo
disegno delle luci Gigi Ascione
regia Alex Pani
Matrimonio a sorpresa è una storia divertente, frizzante, ambientata alla fine degli anni ’50. Letizia Corallo, zitella un po’ avanti con gli anni e bigotta, sposa Armandino Dorè, sedicente viveur e dongiovanni, anch’esso non più un “giovinotto”. La conoscenza tra i due è avvenuta in casa di Letizia, dove le sue due sorelle attrici, spesso, provano con la compagnia teatrale di cui fa parte anche Armandino. Dall’incontro tra i due si snoda la commedia, in cui i protagonisti costruiranno una curiosa storia tra momenti teneri e buffi e situazioni esilaranti di teatro nel teatro, che terminerà con un inaspettato finale a sorpresa. Per certi umori e situazioni che si vengono a creare, la commedia echeggia, in alcuni tratti, le atmosfere de La morte di Carnevale che l’affiatata e rodata coppia protagonista ha interpretato per tre anni con entusiasmante successo.
La scelta di un testo di Gaetano Di Maio deriva dalla struttura altamente teatrale delle sue opere, molto vicina alla commedia dell’arte. Il mamo, il comico, l’innamorato, l’innamorata, le comari, insomma è una sintassi teatrale comica che mai cade nella banalità o nella farsa volgare. Questa commedia affronta temi attuali, usati con toni delicati e ironici che, tuttavia, raggiungono lo scopo “critico”. Ho ritenuto opportuno rielaborare la commedia con l’intento di dare alla vicenda una valenza di carattere nazionale senza, però, rinunciare al gusto e alla musicalità della tradizione teatrale napoletana. L’ambientazione è spostata indietro di un decennio rispetto al testo originale quindi dagli anni ‘60 agli anni ‘50 che trovo più teatrali e più adatti alla mia messinscena. La scenografia è formata di soli angoli di casa, di luoghi, posti su girevoli. I girevoli mi ricordano il carillon, il carillon è nei ricordi della mia infanzia, la mia infanzia ha giocato negli anni ‘50, gli anni ‘50 mi ricordano i balletti in casa, i balletti in casa mi ricordano la mia comitiva, i miei primi amori, le mie calze velate tolte dietro la porta, prima di rientrare in casa, per non farmi vedere da mio padre, mio padre che mangiava la zuppa di latte la sera, insieme, in famiglia e, ancora, tanti piccoli ricordi, ma che dentro di me sono sensazioni di grande serenità, tanti ricordi che mi è piaciuto riportare alla memoria con piccole cose, piccoli segni. Solo la tv, anche se, nata in quegli anni, l’ho ignorata volutamente perche non ci condizionava, ancora la vita… fortunatamente! Invece, un mobile radio della casa di mia nonna, una canzone del festival di quel 1959, un oggetto, un vestito, un fotoromanzo, il mio debutto in teatro nella compagnia di Aichè Nanà (soubrette famosa per lo scandalo dello spogliarello) sono ancora nelle mie emozioni e ho potuto “raccontarle” approfittando della divertente commedia Letizia Corallo con madre a carico di G. e O. Di Maio, un testo che mi ha divertita sin dalla prima lettura, che mi ha incuriosita in alcune scene, che mi ha sorpresa nel racconto. Così è nato il nuovo titolo Matrimonio a sorpresa, che ho messo in scena con leggerezza, giocando sui personaggi, i caratteri e su ciò che ho citato prima, sperando, che il pubblico, come me, si diverta, resti sorpreso dalla storia, si affezioni ai personaggi e quelli della mia generazione, ritrovino qualche piccolo ricordo che appartenga alla loro fanciullezza.
Alex Pani
Ente teatro cronaca
presenta
Dalia Frediani - Patrizio Rispo
in
Matrimonio a sorpresa
commedia in due tempi di Gaetano e Olimpia Di Maio
con Oscarino Di Maio - Ingrid Sansone - Salvatore Misticone
e
Rosaria D’Urso, Sergio Misticone, Linda Landolfi, Ivano Schiavi, Antonio Gioiello, Gioia Fusco
scene Walter Frediani
costumi Pina Sorrentino
musiche Gabriella De Carlo
disegno delle luci Gigi Ascione
regia Alex Pani
Matrimonio a sorpresa è una storia divertente, frizzante, ambientata alla fine degli anni ’50. Letizia Corallo, zitella un po’ avanti con gli anni e bigotta, sposa Armandino Dorè, sedicente viveur e dongiovanni, anch’esso non più un “giovinotto”. La conoscenza tra i due è avvenuta in casa di Letizia, dove le sue due sorelle attrici, spesso, provano con la compagnia teatrale di cui fa parte anche Armandino. Dall’incontro tra i due si snoda la commedia, in cui i protagonisti costruiranno una curiosa storia tra momenti teneri e buffi e situazioni esilaranti di teatro nel teatro, che terminerà con un inaspettato finale a sorpresa. Per certi umori e situazioni che si vengono a creare, la commedia echeggia, in alcuni tratti, le atmosfere de La morte di Carnevale che l’affiatata e rodata coppia protagonista ha interpretato per tre anni con entusiasmante successo.
La scelta di un testo di Gaetano Di Maio deriva dalla struttura altamente teatrale delle sue opere, molto vicina alla commedia dell’arte. Il mamo, il comico, l’innamorato, l’innamorata, le comari, insomma è una sintassi teatrale comica che mai cade nella banalità o nella farsa volgare. Questa commedia affronta temi attuali, usati con toni delicati e ironici che, tuttavia, raggiungono lo scopo “critico”. Ho ritenuto opportuno rielaborare la commedia con l’intento di dare alla vicenda una valenza di carattere nazionale senza, però, rinunciare al gusto e alla musicalità della tradizione teatrale napoletana. L’ambientazione è spostata indietro di un decennio rispetto al testo originale quindi dagli anni ‘60 agli anni ‘50 che trovo più teatrali e più adatti alla mia messinscena. La scenografia è formata di soli angoli di casa, di luoghi, posti su girevoli. I girevoli mi ricordano il carillon, il carillon è nei ricordi della mia infanzia, la mia infanzia ha giocato negli anni ‘50, gli anni ‘50 mi ricordano i balletti in casa, i balletti in casa mi ricordano la mia comitiva, i miei primi amori, le mie calze velate tolte dietro la porta, prima di rientrare in casa, per non farmi vedere da mio padre, mio padre che mangiava la zuppa di latte la sera, insieme, in famiglia e, ancora, tanti piccoli ricordi, ma che dentro di me sono sensazioni di grande serenità, tanti ricordi che mi è piaciuto riportare alla memoria con piccole cose, piccoli segni. Solo la tv, anche se, nata in quegli anni, l’ho ignorata volutamente perche non ci condizionava, ancora la vita… fortunatamente! Invece, un mobile radio della casa di mia nonna, una canzone del festival di quel 1959, un oggetto, un vestito, un fotoromanzo, il mio debutto in teatro nella compagnia di Aichè Nanà (soubrette famosa per lo scandalo dello spogliarello) sono ancora nelle mie emozioni e ho potuto “raccontarle” approfittando della divertente commedia Letizia Corallo con madre a carico di G. e O. Di Maio, un testo che mi ha divertita sin dalla prima lettura, che mi ha incuriosita in alcune scene, che mi ha sorpresa nel racconto. Così è nato il nuovo titolo Matrimonio a sorpresa, che ho messo in scena con leggerezza, giocando sui personaggi, i caratteri e su ciò che ho citato prima, sperando, che il pubblico, come me, si diverta, resti sorpreso dalla storia, si affezioni ai personaggi e quelli della mia generazione, ritrovino qualche piccolo ricordo che appartenga alla loro fanciullezza.
Alex Pani
| Date di rappresentazione | |||||
Giorno |
Orario |
Turno |
|||
| venerdì | 15 gennaio | 2010 | 21 | Verde | prima |
| sabato | 16 gennaio | 2010 | 21 | Arancione | |
| domenica | 17 gennaio | 2010 | 18 | Rosso | |
| lunedì | 18 gennaio | 2010 | 21 | Blu | |
| martedì | 19 gennaio | 2010 | 17.30 | Giallo | |
| giovedì | 21 gennaio | 2010 | 21 | Azzurro | |
| venerdì | 22 gennaio | 2010 | 21 | Marrone | |
| sabato | 23 gennaio | 2010 | 21 | Rosa | |
| domenica | 24 gennaio | 2010 | 18 | Bianco | |
| lunedì | 25 gennaio | 2010 | 21 | Lilla | |
| martedì | 26 gennaio | 2010 | 17.30 | Grigio | |
| giovedì | 28 gennaio | 2010 | 21 | Beige | |
| venerdì | 29 gennaio | 2010 | 21 | Celeste | |
| sabato | 30 gennaio | 2010 | 21 | Fucsia | |
| domenica | 31 gennaio | 2010 | 18 | Turchese | |
Il Trianon è un teatro all'italiana, dalla acustica perfetta, che offre una programmazione di spettacoli e manifestazioni sulla canzone e il teatro musicale napoletano. Dall'aprile del 2006 è un teatro pubblico della Regione Campania e della Provincia di Napoli, diretto da Nino D’Angelo.
Dedicata al grande commediografo e attore Raffaele Viviani, la struttura ha assunto il nome di teatro del popolo Trianon Viviani.
Dedicata al grande commediografo e attore Raffaele Viviani, la struttura ha assunto il nome di teatro del popolo Trianon Viviani.
Il botteghino è aperto tutti i giorni feriali tranne il mercoledì:
- dalle ore 10:00 alle ore 13:30
- dalle ore 16:00 alle ore 19:30
Per contatti diretti:
- email:boxoffice@trianonviviani.it
- telefono: 081/2258285, interno 1
Per acquistare i biglietti on line clicca qui

Lacreme Napulitane
Le interviste a Nino D'Angelo e Maria Nazionale rilasciate alla emittente Canale 9 per la presentazione dello spettacolo "Lacreme Napulitane". Per guardare i video clicca quiIl teatro è climatizzato e ha un parcheggio convenzionato (il San Francesco, nella piazza omonima dov’è la pretura nei pressi di porta Capuana, tel. 081-20 19 65) con un servizio gratuito di navetta, prima e dopo lo spettacolo, curato da Radiotaxi Blu 081-88 88.




