La Grecia: i filosofi e gli artisti

Grecia filosofi e artisti

Quando penso al teatro, mi viene in mente anche la tragedia greca. In effetti, non ne so moltissimo si più questo argomento, ma credo che probabilmente il teatro, in varie forme esiste da sempre, e ogni civiltà ha utilizzato questo tipo di rappresentazione in maniera diversa, anche per fare iniziazioni in riti religiosi e non. Si tratta quindi di una forma dell’espressione umana, diversa da quello che possiamo pensare noi, al giorno d’oggi.

Per prima cosa, vorrei ricordare per chi se ne fosse scordato, che la filosofia, il modo di filosofare conversando nasce in Grecia, con la dialettica, in questo modo i pensatori potevano scambiarsi idee sul mondo, sulla vita, e sul significato delle cose. Mi sembra che in realtà, il teatro nasce sempre da qualche opera scritta, quindi si tratta sempre di una rappresentazione di qualcosa di scritto che in fondo arriva sempre dalla nostra anima, dai nostri sentimenti, emozioni, chiamale come vuoi.

Credo che la grafia ci abbia aperto un mondo sul modo di farsi domande sulla vita, forse troppe, ma in realtà si tratta anche di modi per fare parti pare più persone in discorsi molto profondi, che al tempo, toccavano anche temi dei diritti umani, e del significato dell’uomo, della sua vita. L’antica Grecia pullulava di artisti, di pensatori, di scrittori, di maestri, e ovviamente anche il modo di concepire lo studio, l’accademia, ha avuto come primo incipit i grandi filosofi come Platone e Socrate.

I greci sono stati i precursori di moltissimi usi che abbiamo ancora oggi, e soprattutto rappresentano una delle più grandi civiltà che hanno formato l’occidente, l’Europa. Insieme ai romani e ai grandissimi sumeri, i greci sono riusciti a rimanere nella storia anche e soprattutto per le loro qualità artistiche.

La filosofia greca

Ovviamente, come potevo non menzionare la filosofia greca, la grandissima filosofia greca perché i filosofi greci sono come, o meglio, erano come attori di teatro, nel senso che, la filosofia nasce in mezzo al villaggio, e le persone parlavano di cosa è la vita, e del valore della vita,ma anche delle sue responsabilità e delle questioni morali, quindi mi immagino, che tutti potevano ascoltare quei meravigliosi discorsi, e assistere a quel modo di conversare, che sembrava teatro improvvisato.

Ovviamente, i greci, avevano anche creato il teatro, ovvero la vera rappresentazione con costume e altro, per intrattenere il popolo. Questa grande civiltà di artisti, insieme, ai romani e ai sumeri, hanno fatto in modo che l’Europa sia così ricca di arte e di storia. Rispetto ad altri continenti, si tratta davvero di uno dei luoghi che forse raccontano meglio l’evoluzione umana, perché come ho sempre pensato, l’arte racconta anche la storia di un popolo, e sicuramente l’Italia rappresenta un’ottimo esempio, anche grazie alle civiltà che ho menzionato qui sopra.