Emozioni nell’Impressionismo e romanticismo

Emozioni nell'Impressionismo e romanticismo

L’arte ha subito profondi cambiamenti, ma è sempre stata un modo per rappresentare ciò che l’uomo è, e la sua evoluzione o rappresentazione si identifica con lo sviluppo degli esseri umani. L’arte racconta la nostra storia, da dove veniamo, e come ci siamo evoluti. Abbiamo meravigliosi monumenti come le piramidi, Petra, ciò che resta degli inca, e molto altro; quindi in realtà i monumenti hanno rappresentato il tipo di evoluzione da un punto di vista anche sociale, che l’uomo ha avuto. Ovviamente la pittura, il dipinto, ha avuto altri modi per svilupparsi, e la mano dell’uomo si è evoluta creando rappresentazioni del mondo si dei quadri.

Per prima cosa, ho scelto l’impressionismo e il romanticismo perché sono tra le mie correnti preferite, perché si tratta di correnti artistiche che riflettono anche il clima intellettuale dell’epoca, nel quale artisti e scrittori si ritrovavano nelle osterie per discutere di temi morali ed esistenziali. L’impressionismo, come il romanticismo, tende a scatenare un emozione, e in questo minestrone potrei anche aggiungere dell’espressionismo, che dal canto suo promuove la completa espressione del sentimento di quell’istante. Mentre con l’impressionismo, la pittura tende ad avere uno stile più puntinato, mentre nel romanticismo l’artista tende il colore, i disegni sembrano ricordare le onde del mare, con linee morbide e colori tenui, quasi acquerellati.

Le emozioni sono il risultato della situazione che gli artisti sentono durante quel periodo, quindi si ha un’espressione massima del sentimento, di ciò che in quel momento l’artista sta provando, si tratta di una rappresentazione dell’io, che si riflette sulla tela, creando a mio avviso tra le più belle rappresentazioni pittoriche. Devo dire che per quanto riguarda il romanticismo, amo Turner, credo sia il migliore, una capacità davvero grandissima, nel rappresentare paesaggi, che ti stringono il cuore.

La rivoluzione del cubismo

Grande salto, molte differenze, arriva il cubismo. Pablo Picasso uno degli esponenti migliori, perché si chiama in questo modo? Si tratta di una corrente contemporanea, rispetto alle due menzionate precedentemente, e la sua peculiarità consiste nella scomposizione delle immagini e dalle forme concettuali. Quindi il cubismo spezza la tradizione della rappresentazione visiva degli oggetti e delle forme, risultando in linee dritte e forme cubiche. Ci allontaniamo completamente dalle linee morbide e dalle forme romantiche, e abbracciamo uno stile molto più rigido, completamente diverso, ed essenzialmente concettuale.

Inoltre, il cubismo spezza completamente rispetto agli altri stili anche per la distribuzione delle forma, e per la sua rappresentazione, si tratta di vedere la realtà in altri modi, molto più essenziale e geometrica, come le linee di questa corrente. Forse, questo stile nasce anche dalla necessità di rivalutare l’arte più antica, e il modo di rappresentare ciò che si vede, comprese le forme. Non sono un’amante di questa corrente, ma credo si tratti di un’esperimento artistico che ha riscosso ottimo successo, e ancora oggi viene profondamente acclamato.