La vita degli artisti!

Li consideriamo da sempre molto fortunati agli occhi del pubblico la vita degli attori e dei cantanti sembra davvero una favola, e ovviamente principalmente per le grandi capacità economiche, che li fanno diventare come dei sulla terra, agli occhi della maggior parte di noi. Effettivamente, e più realisticamente, mi sembrano vite anche molto sofferte, nulla sembra così semplice e scontato in effetti come sembra. Per prima cosa, forse troppi tra noi dimenticano che siamo tutti esseri umani, e le vicende della vita toccano tutti, nel bene e nel male. Non vorrei neanche essere ipocrita, e non ammettere che il fattore economico può migliorare la qualità della vita, ma può anche distruggerti.

Non voglio fare nomi, non mi interessa, ma anche tu come me conosci nomi famosi che hanno fatto morti davvero infami, per il tipo di vita e i personaggio che si erano creati. Anzi forse l’attore, vive anche in una sorta di doppia personalità, anche perché il pubblico ama il sorriso, ed e sempre pronto a criticare, per cui si tratta sempre di un modo di vivere molto sotto pressione, dove la tua celebrità mira alla perdita della tua privacy. Non so davvero, se tutti pensano a queste sfaccettature di questa loro realtà, ma non credo che farei mai cambio con il mio modo di vivere.

Vedi l’articolo intero

Le gallerie d’arte!

Tempo fa, mi è capitato di esporre del vino italiano in una galleria d’arte, durante l’evento, mi sono resa conto che la maggioranza dei ragazzi che esponevano le loro opere, non era altro che un gruppo di appassionati e aspiranti artisti che si erano messi insieme e avevano trovato una bellissima galleria nella quale poter esporre i loro quadri. Mi è sembrata subito un’idea fantastica quella di poter proporre quello che vuoi, avendo solo uno spazio e creandolo in maniera tale da poter anche invitare persone e potere anche disporre l materiali o le opere che non siano necessariamente nemmeno opere artistiche come il vino.

L’iniziativa di questi ragazzi molto semplice, consiste nella creazione di uno spazio nel quale loro e altri amici possono permettersi di esporre le loro opere d’arte senza dover necessariamente affidarsi a qualche grossa compagnia e quindi dover pagare una grossa somma di denaro. Ovviamente, in questi casi e anche molto più difficile la pubblicità, perché si tratta ovviamente di un’iniziativa Che ovviamente l’patatose, di conseguenza se un un artista si ricada una gente paga qualcuno per la pubblicità il gioco potrebbe sembrare molto più semplice, soprattutto al giorno d’oggi e se non conosci nessuno.

Vedi l’articolo intero

Emozioni nell’Impressionismo e romanticismo

L’arte ha subito profondi cambiamenti, ma è sempre stata un modo per rappresentare ciò che l’uomo è, e la sua evoluzione o rappresentazione si identifica con lo sviluppo degli esseri umani. L’arte racconta la nostra storia, da dove veniamo, e come ci siamo evoluti. Abbiamo meravigliosi monumenti come le piramidi, Petra, ciò che resta degli inca, e molto altro; quindi in realtà i monumenti hanno rappresentato il tipo di evoluzione da un punto di vista anche sociale, che l’uomo ha avuto. Ovviamente la pittura, il dipinto, ha avuto altri modi per svilupparsi, e la mano dell’uomo si è evoluta creando rappresentazioni del mondo si dei quadri.

Per prima cosa, ho scelto l’impressionismo e il romanticismo perché sono tra le mie correnti preferite, perché si tratta di correnti artistiche che riflettono anche il clima intellettuale dell’epoca, nel quale artisti e scrittori si ritrovavano nelle osterie per discutere di temi morali ed esistenziali. L’impressionismo, come il romanticismo, tende a scatenare un emozione, e in questo minestrone potrei anche aggiungere dell’espressionismo, che dal canto suo promuove la completa espressione del sentimento di quell’istante. Mentre con l’impressionismo, la pittura tende ad avere uno stile più puntinato, mentre nel romanticismo l’artista tende il colore, i disegni sembrano ricordare le onde del mare, con linee morbide e colori tenui, quasi acquerellati.

Le emozioni sono il risultato della situazione che gli artisti sentono durante quel periodo, quindi si ha un’espressione massima del sentimento, di ciò che in quel momento l’artista sta provando, si tratta di una rappresentazione dell’io, che si riflette sulla tela, creando a mio avviso tra le più belle rappresentazioni pittoriche. Devo dire che per quanto riguarda il romanticismo, amo Turner, credo sia il migliore, una capacità davvero grandissima, nel rappresentare paesaggi, che ti stringono il cuore.

La rivoluzione del cubismo

Grande salto, molte differenze, arriva il cubismo. Pablo Picasso uno degli esponenti migliori, perché si chiama in questo modo? Si tratta di una corrente contemporanea, rispetto alle due menzionate precedentemente, e la sua peculiarità consiste nella scomposizione delle immagini e dalle forme concettuali. Quindi il cubismo spezza la tradizione della rappresentazione visiva degli oggetti e delle forme, risultando in linee dritte e forme cubiche. Ci allontaniamo completamente dalle linee morbide e dalle forme romantiche, e abbracciamo uno stile molto più rigido, completamente diverso, ed essenzialmente concettuale.

Inoltre, il cubismo spezza completamente rispetto agli altri stili anche per la distribuzione delle forma, e per la sua rappresentazione, si tratta di vedere la realtà in altri modi, molto più essenziale e geometrica, come le linee di questa corrente. Forse, questo stile nasce anche dalla necessità di rivalutare l’arte più antica, e il modo di rappresentare ciò che si vede, comprese le forme. Non sono un’amante di questa corrente, ma credo si tratti di un’esperimento artistico che ha riscosso ottimo successo, e ancora oggi viene profondamente acclamato.

L’aspirapolvere moderno!

Ne sono certa, gli aspirapolvere hanno radicalmente cambiato il modo di concepire la pulizia in casa, si tratta di ritrovare il piacere nel passare del tempo sul proprio divano in un ambiente davvero pulito. Tutte le casalinghe ne hanno uno, e anche per i single si tratta di un ottima soluzione perché ti fa risparmiare molto tempo, con risultati nettamente migliori della cara vecchia scopa, che rimane sempre molto comoda se vuoi solo dare una ripulita veloce.

In termini igienici e di pulizia, in ogni caso, non esiste soluzione migliore dell’aspirapolvere, e ad oggi, sul mercato se ne trovano davvero di tutti i modelli, siamo perfino arrivati a creare veri e propri robot, con mobilità automatica, che si muovono per la casa, aspirando da soli. E di questo ne parlerò tra pochissimo. Generalmente, le versioni di aspirapolvere più comune sono a traino, nel senso che si tratta di un motore sul quale viene inserito un filtro, e l’aspirapolvere viene trascinato grazie alle rotelle in dotazione, per esempio il mio è di questo tipo.

Ha in dotazione dei beccucci aspiranti diversi, che mi permettono di aspirare facilmente anche divani e tende, e perfino gli angoli; il mio aspirapolvere non ha un sacchetto, ma un filtro lavabile, così come il contenitore della polvere, ho scelto questa tipologia principalmente per risparmiare per la spesa dei sacchetti, ma devo fare più attenzione alla dispersione della polvere quando lo svuoto, anche se il mio dispositivo, ha una levetta che permette alla sporcizia di fuoriuscire automaticamente dal basso, dritta dentro un sacchetto di plastica che chiudo e butto subito.

Rispetto a quelli con il sacchetto, il mio aspirapolvere sezna sacco ha un filtro, come ho accennato prima, e bisognerebbe fare particolarmente attenzione alla manutenzione, a come lo lavi, e assicurati di asciugarlo bene, a meno che non venga precisato diversamente nelle istruzioni. Nell’ultimo decennio sul mercato ha cominciato a farsi avanti, anche la tipologia con filtrazione con acqua, che non ha comunque ricevuto moltissima acclamazione dal pubblico delle casalinghe, e sembra che sul mercato tengano bene le tipologie con e senza sacchetto.

Esistono anche dei modelli, che ti permettono una pulizia più profonda perché hanno in dotazione un getto di vapore, che ti permette anche di sterilizzare le superfici, e smacchiare i tendaggi, per esempio; queste macchine sono più elaborate, e ovviamente si presentano con prezzi maggiori sul mercato. Se dovessi riferirmi alle caratteristiche più generiche di questo elettrodomestico, consiglio sempre di prestare attenzione alla potenza, che al contrario di come puoi pensare si misura in Air Watt e non semplicemente Watt, ed è quella a cui ti dovresti riferire per la potenza del tuo elettrodomestico.

La Scopa Elettrica o il Robot?

Concludo con due versioni molto pratiche, la scopa elettrica, un aspirapolvere piccolo, maneggevole molto leggero, può essere comodamente appoggiato ovunque, e molti modelli sono fatti per occupare lo spazio di una scopa, appunto; per la potenza e la capacità di sporcizia che può esser raccolta, parliamo sicuramente di numeri molto inferiori a quelli di un aspirapolvere.

Infine, una delle ultime trovate è il robot elettrico, solitamente a forma di disco, che si muove autonomamente per casa, aspirando ovunque, sotto letti e tavoli, tutto questo grazie ad un sensore che identifica e riconosce le particelle di polvere, i pulviscoli, azionandosi con l’aspirazione.

Facilità di utilizzo del tritatutto

Si tratta di uno degli elettrodomestici che si possono trovare nei formati più ridotti, molto semplice da usare, che però massimizzano la velocità della preparazione degli alimenti, in quanto si tratta molto spesso di dispositivi davvero molto efficienti. Serve per tritare qualsiasi cosa, per parere soffritti, salse, creme, zuppe, certo molto dipende dalla capienza e dalla potenza, ma di queste caratteristiche ne parlerò tra pochissimo;

Prima di cominciare a raccontare le caratteristiche principali del tritatutto, vorrei anche dirvi un piccolo segreto, cioè che molte persone credono che omogeneizzatore e tritatutto siamo due prodotti diversi, invece ora ti assicuro che si tratta più di una trovata commerciale che della verità, quindi per tritare puoi anche usare un omogeneizzatore, e anche per questo dispositivo valgono le caratteristiche che elencherò di seguito.nuna cosa sembra certa, si tratta di dispositivi molto utili soprattutto perché aiutano a risparmiare tempo in cucina.

La potenza rappresenta infatti una delle caratteristiche più importanti, o almeno lo diventa, se vuoi principalmente sparita tre cibi secchi, come i chicchi di caffè, che sono anche molto duri; se invece ti interessa per verdure o salse, allora puoi affidarti ad un modello meno potente; un altro fattore da considera è lo spazio a disposizione, infatti il tritatutto deve servire a semplificare il lavoro in Cucina non a renderlo più difficile, per cui se hai poco spazio libero cerca di optare per una versione di tritatutto mini o comunque di dimensioni ridotte, perché anche il peso lo sarà.

Ottima notizia sul fronte design, per i tritatutto le aziende si sono davvero sbizzarrite, per forme e colori, quindi se cerchi uno stile colorato troverai il tritatutto migliore e adatto a te; invece, ritornando alle caratteristiche, gli altri due eletti fondamentali per capire la qualità del tuo tritatutto consistono nelle lame e nella sua capienza, entrambi questi elementi definiscono la vera qualità e funzionalità, oltre che efficienza del tritatutto. Le lame permettono di sminuzzare meticolosamente il cibo,me la capienza ne determina la quantità di alienanti che può essere tritata dal tuo dispositivo.

Molto spesso, i tra tritatutto, hanno chiusure di sicurezza che ti impediscono di azionarlo senza prima aver assicurarti bene la chiusura del contenitore, nel caso il tuo non ne possegga uno chiudi e assicura bene la chiusura prima di usarlo. Una volta terminato con il suo utilizzo, lavalo e asciugarlo bene, non metterlo via senza prima serrerei assicurata di averlo asciugato per bene. Non posso ovviamente dirti cosa acquistare, anche perché se leggi un po’ di recensioni, articoli, o guardi dei video, ti farai un’idea chiara, ma soprattutto soggettiva di quelli che sono i tritatutto disponibili, in commercio. Cerca solo di fare i conti con la sua destinazione d’uso e per quante persone lo userai, questo tua aiuterà a restringere il campo della ricerca, almeno sulla sua capienza.

Il mio nuovo lettore blu ray

Quando torno nella mia vecchia cameretta,che mia madre con tutto il suo amore, mantiene immacolata come allora, riguardo sempre compiaciuta la mia grande collezione dei classici della Disney, in cassetta, e a casa devo forse ancora avere un lettore di cassette, sono passati solo una ventina di anni, ma la tecnologia per la visione e intrattenimento domestico ha fatto davvero passi da gigante. Forse rimpiango un po’ quei tempi, anche perché passano sempre troppo in fretta, e forse anche perché i miei bambini non conosceranno mai la cassetta, con la quale invece io sono cresciuta.

Nel giro di pochissimo tempo, le cassette sono state spazzate via dai dichi, il DVD, e ora c’è ne sono nuove versioni, chiamate blu ray. Partendo dalla grandissima rivoluzione che è andata a trasformare la formattazione dei film e dei video musicali, il DVD, e oggi c’è ne sono ormai moltissimi modelli in circolazione; un altro grande cambiamento nella visione quotidiana e arrivata anche dai televisori, che hanno cominciato ad essere tutti ad alta definizione, e quindi per poter guardare i tuoi film al meglio hanno creato il lettore blu ray, creato apposta per rispettare la qualità ad alta definizione presente nelle televisioni moderne.

Questi dispositivi vengono generalmente indicati ha chi dispone di televisioni ultima moda, ad alta definizione, perché il DVD purtroppo non riuscirebbe a rendere la stessa qualità di immagine. Se anche tu hai questo tipo di televisione, dovresti pensare anche all’acquisto di questo bel dispositivo, soprattutto in questo periodo, perché stranamente i prezzi sul mercato sono scesi, forse anche per la quantità di marche disponibili sul mercato.

Personalmente, da quando utilizzo il lettore blu ray, ho notato una maggiore nitidezza delle immagini e colori più forti, si tratta di una qualità sicuramente superiore a quelle standard, però forse il neo sta nei tempi di accessione, per il mio serve più o meno un minuto. Quindi generalmente sono abbastanza lenti, e potresti avere problemi di visione,msoprattutto nelle panoramiche. Se devo invece riferirmi al consumo e al rumore, devo dire che sono disposizione silenziosi e consumerai mediamente, quindi si tratta di una buona combinazione, soprattutto se ti preoccupi del consumo energetico.

BD live…sarà vero oppure no?

Ora provo a sfatare un mito, sei libero di fare le tue ricerche dopo avere letto quanto segue; ho notato che moltissime compagnia che producono lettori blu ray, si riferiscono alla funzione BDlive, che come tipo di funzionalità esiste, e serve per ottenere più informazione sul film, attori ecc, perché si collega al web, riconoscendo il disco; purtroppo la verità e che pochi lettori blu ray in circolazione sono in grado di usare questa funzione al meglio, quindi per ora forse meglio lasciarla stare.

Tranquillità e divertimento con barbecue da giardino

Ho sempre amato fare il bbq, abbiamo un bellissimo giardino, amo i fiori, per cui ho cercato di creare un area verde ed un altra nella quale poter mangiare tutti insieme, non avrei potuto scegliere barbecue migliore per il mio giardino, infatti sono riuscita a creare una zona, che permette di invitare amici e parenti anche durante la brutta stagione, infatti ho una pergola che parte dalla casa, abbastanza ampia da poterci mettere sotto il nostro bbq, e se fuori fa freddo possiamo mangiare in salotto, altrimenti fuori all’aperto in estate sfoggio il salottino in Rattan, uno dei miei materiali preferiti.

Ritornando invece al mio bbq, come dicevo amo cucinare il cibo sulle piastre, le griglie. Perché amo l’odre e il sapore del grigliato, e non mi riferisco solo alla carne, ma anche al pesce, al formaggio e alla frutta; se non lo sapevi beh ora sai che puoi cucinare più alimenti di quelli che forse pensavi. Se sei alla ricerca del bbq per le tue esigenze, sappi che in commercio esistono due tipi diversi, che variano secondo il metodo di alimentazione, che può essere diretto o interno, nel caso dei barbecue da giardino a legna o carbonella; mentre si parla di metodo di diretto o esterno, nel caso del barbecue elettrico o a gas, non credo che ti serva sapere che la carbonella e la legna sono le migliori per quel sapore di affumicature che mi piace così tanto; mentre, con il barbecue a gas o elettrico, il sapore degli alimenti rimane più basico, senza troppa affumicatura.

Si tratta di metodi di preparazione diversa, ci vuole più tempo per far funzionare un bbq a carbonella o legno, rispetto a quello elettrico o a gas, per questo motivo consiglio sempre di cominciare a scaldarono almeno un oretta prima di cominciare a cucinare, cei assicurarti che sia ben caldo. Per quanto riguarda quello che puoi cucinare, ogni bbq dovrebbe estere fornito di informazioni anche su come cucinare gli alimenti e che tipo di alimenti sono idonei, se lo sai utilizzare nel modo giusto, i bbq presenti oggi cuociono molto bene, senza bisogna di spendere una fortuna.

Di che dimensioni stiamo parlando?

Esistono tutte le dimensioni, dipende molto dallo spazio che hai a disposizione, se te lo puoi permetter, consiglio sempre di cercare misure medio grandi, perché la prima volta che avrai ospiti,dovrai fare aspettare tutti per mangiare, e non sarete liberi di mangiare tutti insieme. Se il tuo giardino te lo permette, cerca un bbq di buona qualità, di medie dimensioni almeno. Se al contrario, sei impossibilitato, ci sono ottime soluzioni salvaspazio,che ti permettono di sistemare il tuo barbecue quasi ovunque, e di spostarlo con estrema facilità, perché quasi i barbecue da giardino di dimensione ridotte,sono dotati di comodissime rotelline per poterli spostare.

Vera pulizia dei denti con l’idropulsore!

Sono un fanatico del sorriso bianco e splendente, purtroppo ho il vizio del fumo, e maggior ragione tendo a tenere i miei denti sempre perfettamente puliti, sopratutto perché amo sorridere, quindi vado da dentista almeno una volta ogni sei mesi per una controllatina, anche per tenere lontana la fastidiosissima placca dai mie denti. Per anni, ho utilizzato il filo interdentale, e credetemi sono diventando anche molto veloce, ma mi sono accorto che capitava di arrossare le gengive, se non stavo particolarmente attento ad usarlo, quindi, durante la mia ultima visita dal dentista (stiamo parlando di una record personale che sto battendo), che risale a più di otto mesi fa, il dottore mi ha consigliato di acquistare uno spazzolino elettrico, con testine intercambiabili, con un idropulsore incorporato.

Non avevo idea di che cosa stava parlando, ad oggi, posso dire che per la mia igiene orale non avrei potuto fare acquisto migliore; per prima cosa lui mi ha dato una serie di suggerimenti per le marche da guardare e poi io mi sono messo online a cercare immagini e recensioni. Ho quindi scoperto che idropulsore o idrogetto serve per eliminare la sporcizia dai denti, grazie ad un getto di acqua, che riesce ad entrare in tutte le piccole fessurine, eliminando tutta la sporcizia. Ho detto finalmente addio al filo interdentale, e ora grazie al mio idropulsore la pulizia dei mie denti e non solo migliore, ma anche molto più piacevole e non in i si irritano neanche più le gengive.

Non avrei potuto fare acquisto migliore, e se la spesa non è stata superflua, diciamo, però ci sto guadagnando a lungo termine, senza dover andare dal dentista così spesso, e soprattutto facendo tutto a casa comodo a te tutte le volte che voglio. Tutto questo risulta in un aumento della salute gengivale e dei denti, perché il getto riesce ad eliminare più del 90% di batteri! mentre se ci pensi con il filo interdentale non mi sembra tutto così igenico, al contrito con l’idropulsore, ti basterà inserirlo nella cavità orale, accenderlo e passarlo sui denti per sessanta secondi e il gioco è fatto.

Davvero molto utile..

Se hai già comprato uno spazzolino elettrico e vuoi provare a provare la pulizia con getto d’acqua, se ovviamente hai la possibilità di cambiare le testine, comprane una con possibilità di emettere getti di acqua, perché l’idrogetto ti aiuterà a mantenere una pulizia più profonda della tua bocca, assicurandoti una completa igiene orale. Comincia con il parlarne con il tuo dentista, fatti consigliera e da lui qualche nome, e poi come me fai una piccola ricerca personale online, prova a utilizzare il mitico idropulsore, e il tuo sorriso ti ringrazierà!

L’allenamento con il mitico elettrostimolatore

Esistono moltissimi dispositivi che sono stati creato per massimizzare la resa sportiva, estetica e riabilitativa, e uno di questi è proprio l’elettrostimolatore, uno strumento che negli ultimi decenni si è fatto un nome tra sportivi e amanti dell’estetica. Non vorrei infatti, sfatare un mito, ma forse poche persone sanno che un elettrostimolatore può essere utilizzato per diverse funzioni, io sono un atleta, e per quanto mi riguarda si tratta di uno strumento davvero necessario, sia per il mio allenamento che per riprendermi dopo qualche infortunio.

Lo utilizzo da moltissimo tempo, e non so cosa farei senza, mi è stato sempre di grandissimo aiuto, e per diverse ragioni; molte persone lo utilizzano semplicemente per motivi estetici, perché grazie ai suoi impulsi elettrici, funziona un questo modo, va a rassodare delle zone del corpo, nella maggio alza dei casi un muscolo alla volta, dipende dal tipo di dispositivo che stai cercando.

Quindi, ha principalmente tre utilizzi che sono estetici, sportivi e di riabilitazione; in tutti e tre i casi, l’elettrostimolatore si aziona tramite degli impulsi elettrici che vanno a sollecitare il muscolo interessato. Come ho spiegato poche righe fa, solitamente questi dispositivi sollecitano un muscolo alla volta, dipende dal numero di canali di uscita presenti, se ne hanno due allora devi necessariamente utilizzarli entrambi su un muscolo, anche per massimizzare l’effetto del tuo elettrostimolatore, infatti, non ti darai possibile collegare le due uscite a due muscoli diversi.

Il discorso cambia quando si tratta di elettrostimolatori a quattro canali, in questo caso ti sarà possibile utilizzarlo su due fascia muscolari diverse ma non due muscoli diversi, anche per motivi agonistici, ho optato per questa seconda soluzione. Come ti capiterà di notare, se ne acquisti uno o se lo cerchi nel web, molti elettrostimolatori hanno a disposizione dei programmi che hanno degli scopi diversi, così come la loro durata, ci sono elettrostimolatori auto regolabili, oppure che selezionano il tempo del programma automaticamente, essendo già predisposto nel dispositivo.

Le sue specialità

Le due caratteristiche principali dell’elettrostimolazione, sono l’intensità in mA e la frequenza d’onda; la prima, riguarda la regolazione degli impulsi elettrici mandati dal dispositivo, e molte volte la troviamo già regolata oppure autoregolabile, e dipende anche dalla tipologia di programma selezionata. La frequenza d’onda invece, può cambiare secondo il trattamento necessario.

Consiglio sempre di leggere attentamente le istruzioni, e di capire anche come utilizzarlo, guarda immagini e video, su come posizionare gli elettrodi,chiedi in palestra se necessario, ma non usare mai questa dispositivi senza prima conoscerli, si tratta sempre di impulsi elettrici, quindi vanno usati sempre con la cautela giusta. A parte questo piccolo avviso, sono sicuro che riuscirai ad ottenere il massimo dei benefici dal tuo elettrostimolatore.

Essiccatore: conservare con gusto

La grande funzionalità dell’essiccatore consiste nell’aumentare la conservazione degli alimenti, preservandone il gusto, inoltre anche le proprietà nutri it degli alimenti vengono completamente conservata. Si tratta di uno dei metodo più antichi per conservare il cibo, molto tempo fa si utilizzava essiccare sotto sale, che aiutava a manette e una conservazione maggiore per cui si tratta di un metodo sicuramente molto valido. Con il passare del tempo, la tecnologia alimentare, ha sicuramente aumentato la sua conoscenza, riuscendo a creare degli essi attori domestici. Facili e molto tuoi, da usare a casa, per conservare tutti gli alimenti che vuoi.

La maggioranza dei dispositivi suo mercato, emettono un getto di aria che sale dal basso, e questo tipo di essiccazione di chiama verticale, che però purtroppo ha lo svantaggio di creare molta umidità, al contrario dei fratelli essiccatori orizzontali, che permettono un migliore riciclo d’aria, scacciando l’umidità in eccesso. Si tratta di una scelta molto personale, quindi lascio fare a te e alla vastissima gamma che offre il commercio; ma quello che forse ti interessa conoscere di più su questi prodotti, consiste nella loro proprietà, infatti k’essiccatore rappresenta il modo più naturale per conservare gli alimenti assolutamente intatti, perché permette l’assorbimento dell’acqua nel cibo, che ospita molti batteri, per cui eliminando l’acqua di eliminano anche queste pericolo forme di vita.

Bussò alla porta anche degli amanti della natura, ai quali farà piacere sapere che un essiccatore è anche un dispositivo ecologico perché necessità di poca energia per funzionare, quindi parliamo anche di risparmio energetico, oltre che a poter conservare più gli alimenti e non buttarlo. I vantaggi di un essiccatore sono davvero moltissimi, compreso il prezzo, infatti rispetto al sottovuoto costa sicuramente meno, ed è ancora più naturale, permettendo una conservazione più duratura, si tratta di un dispositivo che ti farà risparmiare di molto, anche sulla spesa.

Perché essiccare gli alimenti?

Ci sono molto motivi per essiccare gli alimenti, perché l’essiccazione permette di conservare per mesi, tendendo gli alimenti lontano dai batteri, e permettendo la salvezza di tutte le proprietà organolettiche degli alimenti, quindi le loro vitamine e minerali. Non a casi si tratta davvero di uno dei metodi più antichi per conservare, anche perché il frigo e stato carretto relativamente poco tempo fa, ma in realtà non esiste nulla di meglio del l’essiccazione per conservare a lungo il cibo.

Un altro grande pregio consiste nella capacità di mantenere intatto anche il gusto, e a pensarci bene anche solo dopo sue giorni nel frigo, il cibo non ha più lo stesso sapore. Per quanto riguarda ciò che puoi essiccare, non ci sono limiti alla fine, puoi essiccare frutta, verdura, funghi, erbe, non esiste una lista perché più o meno tutti i cibi contengono acqua quindi possono essere essiccati, compresa la carne e il pesce, particolarmente buoni essicati.

Roma: la città dell’arte

Sono un italiana che vive da molto tempo all’estero e devo dire che tutte le volte che sento parlare della mia terra mi vengono i brividi, e ne provo sempre la mancanza. Sento parlare delle nostre qualità, come il cibo il sole e l’arte, e ovviamente molto spesso i turisti visitano anche roma. Ovviamente, anche perché l’impero romano ha conquistato al tempo gran parte dell’Europa e qualcosa in Asia minore. Beh, si tratta di uno degli imperi più grandi e durati più a lungo, e oltretutto sono anche stati definiti precursori anche in tecniche di costruzione, come le importanti fognature, o un sistema simile.

I monumenti e gli edifici romani, si reggono ancora, qualcuno ripristinato, altri salvati, e roma rimane sempre una città che lascia senza fiato. Si percepisce la sua storia, i colli, i fori, il Colosseo, e tutte le statue che la abbelliscono. Si tratta di una delle più belle città del mondo, la adoro, e ovviamente il suo fascino dura tutto il giorno, anche la roma di sera è davvero bella.

Ci sono stata un paio di volte, e molte altre volte quando sono all’estero ne sento parlare, insieme a Venezia e Firenze, per la loro bellezza, mentre come sai Milano per la moda. A roma puoi respirare ancora l’aria della storia, si tratta della città d’arte per eccellenza, ricca di musei ed edifici storici da poter visitare. La meravigliosa piazza di Spagna, con i suoi scalini, che si affacciano sulla piazza, la fontana di trevi che contiene i desideri delle persone.

Scopri l’Italia!

Sembra strano ma è proprio così, andiamo sempre a cercare posti esotici e lontani, quando abbiamo il tesoro più grande, l’Italia e una terra ricca di storia, cultura, arte e tradizione; siamo anche il popolo del sole, del buon vino e del buon cibo, la nostra qualità di vita supera di molto quella di altri posti al mondo, della maggioranza direi. Ti consiglio di fare un bel giro in Italia, di scoprirla, da nord a sud, da est a ovest, oltre ad essere ricchissima di storia, è anche molto diversa perché abbiamo un territorio geograficamente molto diversificato, così come i dialetti e le usanze, i piatti tradizionali, le opere d’arte. Siamo un universo da scoprire, e molte volte ti accorgi di quanti tesori hai sotto il naso, e non lo sai.

Io abito a Bergamo, bella città, e per esempio, città alta, che sarebbe la Bergamo originale, si sviluppa su di una. Oli a e le sue famose muse sono state costruite dai veneziani, che scoperta che ho fatto solo due mesi fa, e pensare che io qua ci sono nata. Sono pro Italia, amo la mia terra, e ovviamente abitando all’estero sento anche la sua mancanza, che aumenta dopo i racconti di turisti stranieri che mi chiedono perché non vivi in Italia? E’ così bella e unica! Una terra tutta speciale!

Il teatro del popolo

Il teatro, la commedia nascono tra la gente povera, e all’inizio si trattava di intrattenimento rivolto più ad una caricatura dell’uomo, ecco la commedia dell’arte, che si sviluppa in maniera completamente diversa dal teatro tradizionale del giorno d’oggi, che richiama molto gli stili delle opere meravigliose di Shakespeare, mi è anzi capitato di partecipare ad un saggio di Shakespeare, in chiave moderna, a teatro, devo dire che si è trattato di una rappresentazione molto originale, anche se forse non mi sarei mai aspettata un tipo di scelta per quanto riguarda la musica, o la scelta dei costumi, troppo lontana dall’universo shakespeariano.

Dall’altro canto sono sicura che le opere antiche dovrebbero essere rappresentate per quel che sono, senza forzare alcun cenno di originalità un po’ invasiva, che porta invece ad una rappresentazione originale ma senza alcun significato. Mi domando cosa avesse potuto pensare il grande Shakespeare vedendo una rappresentazione, come quella a cui ho partecipato io.

Il teatro nasce anche come modo di raccontare le realtà della povera gente, e della classe sociale aristocratica, quindi le i personificazioni erano tanto reali quanto a mo’ di caricatura, perché anche se si tratta di una rappresentazione della realtà, la forma d’arte consiste nel riprodurre in maniera ancor più eloquente. I veri attori sono gli attori di teatro, quelli che devono recitare sul palcoscenico, che sentono il pubblico, non solo quando camminano sul tappeto rosso, il lavoro che deve fare un attore di teatro è molto diverso da quello degli attori di cinema. In realtà, si tratta di sue mondo davvero diversi, e il cinema arriva dalla televisione, mentre il teatro dalla strada.

Una storia dell’arte

Come ho accennato qui sopra, il cinema e il teatro sono mondi diversi, non intenso assolutamente sminuire il lavoro degli attori di cinema, ma si tratta d’un approccio completamente diverso, che mira a creare anche uno spettacolo, e un intrattenimento diverso. Prima di tutto cambia il modo di rapportarsi al pubblico, mentre al cinema ti guardano da uno schermo, a teatro il pubblico vede l’artista e l’uomo, sente quello che si crea, come si recita, ed ovviamente questo contatto è diretto rispetto a quello con gli attori di cinema.

Ho sempre pensato che probabilmente, per questa ragione abbiamo una visione molto idealizzata degli tutori di cinema, oltre che esser figli della televisione, sono diversi perché non possiamo vederli e questo li rende come intoccabili. Gli attori di teatro, sono meno conosciuti, perché se ci pensi, quante volte hanno trasmesso spettacoli o saggi teatrali in tv al posto di film?Questo spiega molte cose, inoltre, puoi vederli a distanza ravvicinata se vai a teatro, e questo li rende più umani anche e soprattutto ai nostri occhi di spettatori. Credo, anzi sono sicura che questa è la differenza principale, ma l’artista esiste in tutte e due le circostanze, solo che noi li percepiamo in maniera diversa.

Il dipinto come una foto

Pensavo davvero che avessero già pensato a tutto, invece. I sbagliavo, ovviamente la creatività umana non ha limite, e uno degli ultimi articoli che ho letto non fanno altro che confermare la mia tesi. Partendo dalle tecniche pittoriche, mia madre ha studiato arte e ha insegnato poi, per cui diciamo me ne intendo un pochino,ma a grandi linee, per rimanere nel tema. Ovviamente ho delle preferenze, che riguardano più l’arte antica, e le correnti artistiche come il romanticismo, Turner il mio preferito, mi strappano il cuore i suoi quadri.

Devo dire che mi sono ricreduta, non tanto con i miei gusti personali, ma per la capacità di ricreare e di utilizzare il colore e il pennello in maniera diversa. L’articolo, mi ha fatto particolarmente piacere perché era di un magazine inglese, e parlava di un artista italiano, il ragazzo che dipinge quadri come delle foto è un artista italiano, e sono sicura che è già giustamente famoso. All’inizio, appena guardato il quadro non capivo, credevo fossero foto, perfettamente nitide, come in HD, un effetto reale, che dico da Photoshop.

In realtà, scorrendo l’articolo, e guardano le fasi della preparazione del quadro, mi sono resa conto che si trattava di una tecnica pittorica, e non era una foto ma un quadro. Mi sono davvero ammaliata, e non credevo fosse possibile riprodurre così fedelmente la realtà dell’occhio di una macchina fotografica, come si fa a riprodurre una foto con un pennello e dei colori? Se ricordo bene, i quadri-foto che ho visto, erano quasi tutti in bianco, nero e grigio, ma la nitidezza era la cosa che mi ha stupito in maniera particolare, la riproduzione fedele della realtà, solo con pennello, tela e colori.

Una tecnica sorprendente!

Sono più che sicura, che se dovessi vedere le opere di questo artista rimarresti subito incantato, e sicuramente ora che lo sai, altrimenti sembrerebbero davvero delle foto ad alta definizione. Tutta ruota intorno alla sua tecnica e al modo di stendere il colore, che risulta in un’immagine perfettamente simile, uguale a quella di una fotografia, inoltre non dipinge opere piccole, ma medio grandi, per cui il risultato può essere anche più difficile da ottenere, come effetto ottico.

Se dipingesse solo in piccolo, anche la tecnica sarebbe più semplice da ottenere, mentre la grandezza dei quadri non rompe il loro aspetto realistico. Credo davvero che sia una tecnica molto interessante, innovativa e sorprendente, nessuno, sono sicura, penserebbe ad un quadro. Ti consiglio di fare una bella ricerca online su questo artista, potresti scoprire altri nuovi talenti, magari tutti italiani, come è successo a me, con il talentuoso artista delle foto.

La Grecia: i filosofi e gli artisti

Quando penso al teatro, mi viene in mente anche la tragedia greca. In effetti, non ne so moltissimo si più questo argomento, ma credo che probabilmente il teatro, in varie forme esiste da sempre, e ogni civiltà ha utilizzato questo tipo di rappresentazione in maniera diversa, anche per fare iniziazioni in riti religiosi e non. Si tratta quindi di una forma dell’espressione umana, diversa da quello che possiamo pensare noi, al giorno d’oggi.

Per prima cosa, vorrei ricordare per chi se ne fosse scordato, che la filosofia, il modo di filosofare conversando nasce in Grecia, con la dialettica, in questo modo i pensatori potevano scambiarsi idee sul mondo, sulla vita, e sul significato delle cose. Mi sembra che in realtà, il teatro nasce sempre da qualche opera scritta, quindi si tratta sempre di una rappresentazione di qualcosa di scritto che in fondo arriva sempre dalla nostra anima, dai nostri sentimenti, emozioni, chiamale come vuoi.

Credo che la grafia ci abbia aperto un mondo sul modo di farsi domande sulla vita, forse troppe, ma in realtà si tratta anche di modi per fare parti pare più persone in discorsi molto profondi, che al tempo, toccavano anche temi dei diritti umani, e del significato dell’uomo, della sua vita. L’antica Grecia pullulava di artisti, di pensatori, di scrittori, di maestri, e ovviamente anche il modo di concepire lo studio, l’accademia, ha avuto come primo incipit i grandi filosofi come Platone e Socrate.

I greci sono stati i precursori di moltissimi usi che abbiamo ancora oggi, e soprattutto rappresentano una delle più grandi civiltà che hanno formato l’occidente, l’Europa. Insieme ai romani e ai grandissimi sumeri, i greci sono riusciti a rimanere nella storia anche e soprattutto per le loro qualità artistiche.

La filosofia greca

Ovviamente, come potevo non menzionare la filosofia greca, la grandissima filosofia greca perché i filosofi greci sono come, o meglio, erano come attori di teatro, nel senso che, la filosofia nasce in mezzo al villaggio, e le persone parlavano di cosa è la vita, e del valore della vita,ma anche delle sue responsabilità e delle questioni morali, quindi mi immagino, che tutti potevano ascoltare quei meravigliosi discorsi, e assistere a quel modo di conversare, che sembrava teatro improvvisato.

Ovviamente, i greci, avevano anche creato il teatro, ovvero la vera rappresentazione con costume e altro, per intrattenere il popolo. Questa grande civiltà di artisti, insieme, ai romani e ai sumeri, hanno fatto in modo che l’Europa sia così ricca di arte e di storia. Rispetto ad altri continenti, si tratta davvero di uno dei luoghi che forse raccontano meglio l’evoluzione umana, perché come ho sempre pensato, l’arte racconta anche la storia di un popolo, e sicuramente l’Italia rappresenta un’ottimo esempio, anche grazie alle civiltà che ho menzionato qui sopra.

Il teatro delle ombre

Il teatro moderno ha sicuramente una delle forme espressive molto diverse rispetto a quello antico, è un mio amico poco tempo fa, mi ha raccontato di essere andato a vedere questo teatro delle ombre. Io sono rimasta subito molto sorpresa dal nome e volevo subito capire di cosa si trattasse, per questo ha cercato di video su YouTube e devo dire che sono rimasta davvero esterrefatta.

Si tratta di un modo di fare arte completamente diversa, sicuramente rivisitata rispetto alle forme d’arte di teatro precedenti; il teatro delle ombre è un teatro silenzioso, uno spettacolo silenzioso, nel quale gli artisti grazie ai giochi di luce, riescono a diventare vere proprie cose, rappresentarle con loro corpo, fisicamente. Sembra più o meno lo stesso principio delle ombre cinesi, quando con le nostre mani riusciamo a creare delle rappresentazioni di animali oggetti al muro tramite appunto dei giochi d’ombra.

Credo che la loro idea l’idea iniziale di questa forma d’arte, proprio da questo ovvero dal pensiero che come si possono formare delle forme con le mani si possono ovviamente anche ancora meglio col corpo. Tra i Video che mi è capitato di vedere, gli artisti sono quasi sempre vestiti di nero, credo sempre di nero, e lo sfondo solitamente bianco, di conseguenza si crea una sorta di effetto nel quale il corpo umano riesce a mimetizzarsi con la luce; ho visto gruppi di questi artisti che riuscivano a rappresentare macchine, case, animali e tutto questo scomparendo completamente nello sfondo.

Uno spettacolo da mozzare il fiato!

Penso che il teatro delle ombre sia una forma d’arte davvero innovativa e molto sorprendente, anche soprattutto per la velocità nella quale gli artisti riescono a formare rappresentazioni. Si tratta di uno spettacolo completamente nuovo, molto molto creativo anche perché riescono a far rimanere il pubblico senza fiato; se ci pensi sembra così difficile immaginare come le figure umane riescano a formare altrettante forme, che esistono nella vita e sono reali.

Ne ho visti moltissimi di video, e devo dire che non vedo l’ora che ne rifacciano uno dalle mie parti, per andarli a vedere, che idea incedibile, e questo mi fa anche sempre pensare a quanto la creatività dia illimitata e che non è assolutamente vero che abbiamo già inventato tutto.

Quando li ho visto la prima volta, ho pensato anche ai costumisti che si cambiano f’abito in un secondo, sembra davvero magia, anche perché sul palcoscenico non puoi sbagliare, non esistono chack, ma solo il pubblico, la critica più grande, per cui si tratta di spettacoli nei quali la capacità anche di gestire la pressione del lavoro, e inoltre proprio perché non parlano devono avere una sincronia anche tra di loro non da poco. I gruppi di artisti delle ombre che mi è capitato di vedere, sono abbastanza numerosi, e per creare forme come una macchina o una casa servono almeno 6 persone, credo. Insomma, non vedo l’ora di assistere a questo spettacolo!